I lettori della rivista Alif Ya sono entusiasti
Conosciamo la poetessa Elisa Mascia nell’intervista di oggi
L’inizio di una panoramica introduttiva della signora: Elisa Mascia, chi è lei:
R1: Nata in un paese del centro Italia, fin da bambina ho espresso la mia creatività attratta da molteplici attività, sartoria e creazioni hand made, recitazione, scrivere dediche, recensioni, in crescita continua durante gli studi della Secondaria Superiore e dopo una lunga pausa per dedicarmi completamente alla famiglia ho ripreso con maggiore energie e continuità a scrivere, scrivere,scrivere poesie, racconti brevi, analisi critiche, prefazione- prologo di libri, conduzione di programmi culturali in lingua madre e bilingue italiano-spagnolo prima con ” En Alas del Fenix” e attualmente con “Alla ricerca della vera bellezza”.
D2: Vediamo la tua inclinazione a scrivere poesie nei generi letterari nella tua biografia letteraria, che è piena di donazioni. La passione per la scrittura ti ha influenzato nel desiderarla o ci sono altre caratteristiche in essa?
R2: Tutto ciò che mi circonda è fonte di ispirazione così come anche le persone per suscitare sensazioni ed emozioni talvolta con un pensiero o immagine che condividono.
Lo studio di nuovi stili poetici e il contatto di culture diverse con poeti e scrittori contemporanei suscita la curiosità di scrivere poesie in stile evolutivo con sperimentazioni di sonetti che si prestano oltretutto a una traduzione in spagnolo senza che perdano del contenuto originario.
Se a ” donazioni ” è riferito “riconoscimenti” posso affermare che non scrivo mai per raggiungere essi come obiettivo e ritengo che siano assegnati alle opere poetiche e non alla mia persona.
D3: Il messaggio del poeta nella vera poesia è la sua esperienza nel talento e nell’espressione di tutto se stesso, e tra questo e quello.
Nasce una produzione intellettuale, letteraria e culturale, soprattutto quando conosce poeti di diverse nazionalità
Come ti hanno influenzato queste esperienze?
R3: Per me è essenziale esprimere e trasmettere messaggi sociali, spirituali, cosmici, di riflessione, della natura, e il più ampiamente possibile aperto a chiunque ne possa recepire di nascosti o diversi dall’intento personale e tutto ciò benvenga per un arricchimento culturale ed emozionale, mio e dei lettori.
Ugualmente per me è essenziale l’interscambio intellettuale fra poeti e scrittori, artisti, fotografi, musicisti di altri Continenti poiché posso immaginare soltanto la poesia senza confini e operare tutti i giorni affinché con la divulgazione dell’arte e della cultura poetica e letteraria nel mondo possa essere realtà.
I risultati sono evidenti poiché sono sempre più in connessione e scambio culturale con il mondo intero, il mio motto è: “La poesia è magìa che unisce le anime sensibili del mondo e non conosce barriere perché spazia dal sé agli altri creando fili invisibili di congiunzione terapeutici che elevano l’anima per un benessere psicofisico del singolo e della società.”
D4: Cosa pensi del movimento poetico culturale presente nel mondo alla luce di questo sviluppo e dei grandi cambiamenti che sta vivendo?
R4- Oggi sono presenti molti movimenti culturali e artistici che promuovono la creatività della singola persona altresì ce ne sono pochi che fanno una scelta preventiva per promuovere i talenti meritevoli, poiché se da un lato è doveroso accogliere tutte le persone che esprimono emozioni in versi poetici o che creano arte dall’altro lato è anche molto importante dare la priorità di promuovere l’eccellenza del settore e a prescindere dall’età o altra distinzione optare per una divulgazione dell’arte e della poesia di qualità.
Per me il grande cambiamento è guidare e tutelare chi vale e chi “produce farina dal proprio sacco ” poiché ci sono tante imitazioni, plagio, copia e incolla togliendo il nome dello scrittore originario addirittura per apporre il proprio, essere più attenti alla protezione del copyright.
D5: La tua esperienza nelle competizioni ti ha aggiunto molto, raccontacelo
R5- Non amo competere con nessuno nemmeno sgomitare per arrivare ai primi posti o podio, quando mi capita di partecipare a qualche gara poetica o artistica, concorsi, oltre a darmi forza il detto che l’importante è partecipare certamente comprendo le scelte della giuria e rispetto pur non nascondendo un tantino di amarezza per qualche partecipazione che sicuramente lasciano in me più voglia di apprendere, guardare avanti e crescere culturalmente.
D6: Quali sono i tuoi prossimi progetti e traguardi importanti e come presenti i messaggi attraverso la poesia?
R6- Progetti appuntati in agenda non ne ho nello specifico, prendo ciò che mi viene all’improvviso, per casualità e senza pianificare ho sempre le maniche rimboccate ed impegno profuso in ciò che mi piace fare. Sono in fase di preparazione altri tre file di poesie in singole Raccolte Poetiche da pubblicare.
Per quanto riguarda i messaggi attraverso la poesia li esprimo sempre in ciascun verso poetico e letterario che ogni lettore può recepire gli stessi oppure di propri e questo lo evincono le numerose recensioni che ricevono le mie poesie.
D7: La traduzione nei media ha un ruolo importante nel conoscere altri poeti. Come ti ha contribuito questa esperienza?
R7- Non si può restare nella propria staticità linguistica oggi così com’ è necessaria la produzione poetica e artistica è altrettanto d’uopo la condivisione, non custodire mai i “gioielli” soltanto per sé e per questo, nel caso della poesia scritta nel proprio idioma ha bisogno di essere tradotta in altri idiomi per raggiungere fruitori lettori di molti Paesi del mondo.
Io parlo sempre di traduzione poetica con l’accurata scelta del vocabolo più appropriato per non far perdere l’originario contenuto alla poesia stessa, e questo processo di traduzione è delicato e impegnativo però i risultati sono soddisfacenti.
Q8: Vedi una differenza tra la poesia contemporanea e la poesia modernista, o sono la stessa cosa? Saremmo molto felici se leggessimo qualcosa di bello dalla tua poesia.
R8- Di primo acchito la poesia contemporanea è frutto di studi dei poeti e scrittori classici nonché una continua ricerca dello stile poetico del singolo che soltanto in futuro sarà riconoscibile e classificabile in poesia contemporanea o modernista.
Di seguito una delle mie poesie:
– Mamma per sempre.
Mamma, da sempre, abiti nel cuore
dimora, da anni, da te costruita
quando hai deciso di darmi la vita
con la benedizione del Signore.
Non c’è dì che di te pensier non giunga
continuità ai saggi tuoi consigli
impartiti in lezioni eterne a noi figli
fa che presenza tua in Terra sia più lunga.
Se chiudo gli occhi per un momento
profonda e serena è la percezione
di averti nella mente in meditazione
voce risuona, sicura, portata dal vento.
Mamma il nome più dolce da pronunciare
ogni bimbo ne riceve dono per la vita
che poi si accorge fugge tra le dita
soltanto resta l’insegnamento ad amare.
Elisa Mascia
D9: Come vedi il messaggio dei media ora nel mezzo di questo slancio tecnologico e dei media che a loro volta hanno contribuito?
R9- Sono abituata, ed è nella mia indole, accettare e accogliere le novità tecnologiche che permettono di esplorare nuovi orizzonti ed essere coinvolti in esperienze che mai avrei pensato di vivere se non avessi avuto la mente aperta a 360° per non restare ancorata alle abitudini ma essere alla continua ricerca dell’inconosciuto. Abbandonare la comfort zone per permettere a qualsiasi cosa di contribuire per una metaforfosi catartica in me pertanto sono sempre in debito con tutto ciò che “ruota intorno a me” nel senso per relazionarmi e crescere culturalmente e acquisire una formazione morale e civile che mi dia la possibilità di fare tutto quel che faccio operando per la fratellanza, la Pace, la solidarietà nella visione di una spiritualità trascendentale alimentata quotidianamente.
D10: Un’ultima parola, un’introduzione alla rivista Alif Yaa
R10- Scrivere per la Rivista Alif Yaa mi permette di essere coerente con tutto il mio pensiero espresso nelle risposte precedenti poiché sento, oltre al dovere, anche una missione nel promuovere e diffondere la poesia e l’arte in più idiomi possibile.
Esprimo la mia più ampia gratitudine al gestore culturale Mohamed Rahal per avermi invitata ad essere tra le pagine della prestigiosa Rivista Alif Yaa.
Elisa Mascia -Italia
22-4-2024
