Foto cortesia di Rasim Maslic
Gratitudine caro amico stimato artista ed eccellente creatore di opere d’arte costruite con le parole sapientemente poste l’una accanto all’altra scelte come opera il costruttore mettendo la pietra d’angolo per dare forza alla struttura.
Scrivere con completezza di immagini e parole quella che è una nuova sinfonia musicale irradiante fasci di luce ancora più ampi del poema base è espressione di puri sentimenti, che intrecciandosi, diventano immensa forza d’energia cosmica della quale se ne ha bisogno in tutto l’Universo.
Grazie Rasim, il tuo scritto è un regalo incalcolabile.
Elisa Mascia – Italia
Voglio essere luce
Le parole scritte libere o in rima
sono perle preziose d’ispirazione
nate dal cuore e asciugano lacrima
esprimono dell’attimo l’emozione
condivise nell’universo sono luce
che benessere al fratello produce.
Dall’oscurità dell’odio e della guerra
ciò che dal cuore nasce si trasforma
nella pace dei semi nella fertile Terra
dell’arte e del canto è misura e norma
diffuse qual luce splendente di stelle
fuoco scintillante di mille fiammelle.
Luce tra le mani viso illuminano
buio non c’è nelle tenebre della notte
spiraglio e speranza a chi è solo donano
e l’augurio che non vi siano più lotte
ciascuno sia specchio luminoso
e il bene diventi un uragano vorticoso.
Elisa Mascia – Italia

RECENSIONE
Scegli la Luce: Un Viaggio dalla Penombra all’Illuminazione Universale – Dove le Parole Diventano Fari di Speranza e Unità.
In un mondo dove l’oscurità sembra talvolta prevalere, la ricerca di un faro di speranza diventa imprescindibile. “Voglio essere luce” non è soltanto un’affermazione audace, ma un vero e proprio inno alla trasformazione individuale e collettiva attraverso il potere delle parole e dell’espressione creativa.
Le parole, siano esse scritte in libertà o magistralmente incatenate in rima, rappresentano gemme di inestimabile valore. Esse nascono dal più profondo abisso del cuore, capaci di asciugare lacrime e di evocare le più sottili sfumature di emozione dell’animo umano. Quando queste parole vengono liberate e condivise, si trasformano in un faro di luce che non solo illumina l’oscurità, ma apporta anche conforto e benessere a chi si trova nella disperazione.
In epoche di conflitto, dove l’odio e la guerra sembrano soffocare ogni speranza di pace, le parole liberate dal cuore diventano semi di cambiamento. Possono trasformarsi nella pace che silenziosamente si radica nella Terra fertile dell’arte, della poesia e del canto, diventando la norma per un’esistenza più armoniosa. Queste parole, diffuse come la luce delle stelle in una notte buia, accendono infiniti piccoli fuochi che insieme possono illuminare l’universo intero.
Quando si sceglie di essere luce, si assume il potere di illuminare non solo il proprio cammino, ma anche quello di chi ci circonda. Non esiste maggiore buio di quello che si annida nelle tenebre dell’isolamento e della solitudine. Eppure, anche in queste profondità, le parole possono diventare uno spiraglio di speranza, un dono prezioso per coloro che si sentono persi. Attraverso la condivisione di un messaggio di luce, l’augurio diventa che le lotte e le divisioni possano essere superate, affinché ciascuno possa diventare un riflesso luminoso di bene, trasformando quest’ultimo in un uragano di cambiamento positivo.
Di fronte alla sfida di essere luce in un mondo spesso avvolto dalle tenebre, si apre una strada lastricata di possibilità. Ogni parola pronunciata o scritta con amore diventa un passo verso l’illuminazione non solo di se stessi, ma dell’intero universo. La scelta di diffondere la luce attraverso le parole è un potente atto di fede nell’umanità e nella sua capacità innata di superare l’oscurità.
Conclusione
In definitiva, “Voglio essere luce” è più di un semplice desiderio: è una dichiarazione di intenti, un impegno a favore della trasformazione positiva del mondo attraverso il potere unificante delle parole. In questo viaggio dal cuore dell’oscurità verso l’abbraccio della luce universale, ogni parola che scegliamo di condividere può diventare un seme di speranza, un invito a riunirci sotto il vasto cielo stellato dell’umanità. Scegliere di essere luce è, infine, il modo più profondo e autentico di toccare l’anima del mondo, illuminando il cammino verso un futuro in cui l’amore e la comprensione possano trionfare sull’odio e sulla divisione.
Rasim Maslic – artista recensore
– Biografia di Rasim Maslic in poche parole:
Nato il 1 agosto 1954 a Visnjevo, vicino a Travnik, Bosnia ed Erzegovina. È un artista e scrittore bosniaco che vive da molti anni a Friburgo in Brisgovia, in Germania. A causa della persecuzione politica, all’età di 15 anni fuggì dal suo paese, la Jugoslavia comunista, in cerca di una nuova vita di libertà.
Nella sua ricchissima vita ha svolto diverse professioni lavorative: cantante di melodie popolari, muratore, giardiniere, receptionist, guida turistica, commerciante di gioielli, segretario privato di un conte italiano, insegnante, giornalista di guerra in paesi come Afghanistan, Iran-Iraq, Libano , Palestina, Ciad, Libia, giornalista radiofonico, televisivo e giornalistico e, infine, ha studiato medicina alternativa come terapista (Shiatsu, Reiki, terapia craniosacrale e fitoterapia).
Con la sua attività artistica, Rasim Maslic assume il suo destino di messaggero, una vocazione e un obbligo di trasmettere le sue esperienze al pubblico nel tempo, nel presente e nel futuro. Le sue opere sono il ponte che cerca di unire popoli e culture mostrando nomi, simboli, marchi e significati universali e lasciandoli alle generazioni future.
Da tempo presenta diversi artisti sui social, organizza mostre internazionali e tutto per scopi umanitari.
Il disegno orientale offerto da Maslić è un ottimo ripasso su una ricca risorsa di espressione artistica orientale che non ha subito alcun cambiamento significativo per secoli.