TEMPESTA…!
Come hai potuto fare questo?
E il linguaggio della tempesta non ha suono se non il rompersi del vento.
Sono passati due anni magri
E il tuo addio, inciso nel cortile del mio cuore, colpisce incessantemente i dettagli delle tristezze
a un prezzo misero!
Forse sono le delusioni successive,
Quando si solidificano con interpretazione e il sale dell’assenza.
Forse persistono in un angolo remota
Lontano dagli incantesimi dei veggenti
E le storie degli antichi,
Accanto a una foschia con margini dispersi…
Come se i bordi della memoria stessero restituendo i primi passi al fango.
Ero solito giocare con il vento
Pieno di immaginazione che implora i tratti del destino!
Ed eccoli, alla fine della luce
Sospiri ansimanti…
Occupando gli spazi dei miei sogni nelle stagioni del lutto…!
©® TAGHRID BOU MERHI – LIBANO BRASILE
CHIAMATA VISIVA!
Forse era vuoto
Quel tono triste mentre sfuggiva dalla fessura della memoria…
Spesso ho affrontato la solitudine con un bacio nell’aria
E un sorriso e una risata, fingendo gioia…
L’anima cercava come un migrante, mormorando desiderio di un abbraccio che fosse rifugio per l’eternità
Ma la mia tenacia sciupava le fibre del cuore
E permetteva la sconfitta fino all’ultimo respiro
Il fallimento nel vedere cadere una stella cadente dal cielo
Mi pesava sulle spalle
E la sua voce, mia madre
Una preghiera, sfidava le distanze inaccettabili
Che confusione qui, nei dettagli delle chiamate video
Le mie mani si sono stancate di aspettare
e la voce ha scavato tra i rimpianti
E io, non padroneggiando l’arte del grido…
Se solo fossi
Se solo fossi brava a recitare
O a simulare desiderio con indifferenza
Davanti al suo viso ottantenne, il mio desiderio di baciarlo attraverso lo schermo rivelava
la mia debolezza e la mia mancanza di ingegno
E spesso fallivo nell’auto-consolarmi davanti alle sue chiamate e quando offrivo
un’anima per guardare il volto del mio amato
Ma fallivo
e non credo tu lo sapessi
Facevo l’abluzione dopo ogni chiamata
Le mie braccia si abbracciavano con desiderio e nostalgia intorno a me, consolando un abbraccio
Versavo il dolore su fogli di addio
e tessevo un legame con Dio, dove la speranza non si spezza!
©® TAGHRID BOU MERHI – LIBANO / BRASILE
BIOGRAFIA:
TAGHRID BOU MERHI, una poetessa, scrittrice, giornalista e traduttrice multilingue libanese residente in Brasile. Ha pubblicato 18 libri e tre enciclopedie, tradotto 23 libri fino ad oggi, scritto 80 articoli, presentato 24 libri (12 in lingua araba e 12 internazionali) e ha partecipato a più di 60 libri in lingua araba e più di 75 antologie internazionali. È un membro attivo di varie piattaforme letterarie e creative e redattrice di 10 Magazine Arabo. È un membro consulente di poesia internazionale tra i dieci consultori internazionali scelti dal gigante dei media cinese CCTV. È consulente dell’Unione Internazionale degli Intellettuali Arabi, nell’Autorità Media per le questioni di traduzione e consulente per la piattaforma letteraria Al-Sham per la traduzione letteraria. È ambasciatrice internazionale per l’organizzazione della creatività per la pace a Londra. Insegna arabo a non madrelingua e ha una laurea in legge. Ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui il Premio Internazionale per la Creatività Nizar Sartawi nel 2021, il Premio Naji Numan in letteratura nel 2023 e il Premio Memoriale SahityaPata Kazi Nazrul Islam nel 2022. Taghrid è stata onorata per l’eccellenza giornalistica e ha vinto il primo premio come “Zheng Nian Cup” nel 2023. Premio Internazionale per la Medaglia della Pace, Premio per la Pace, certificato per il libro Hyperpoem (un libro di poesie che pubblica 2000 poeti) e un premio onorario dalla Global Poetic Brotherhood in Texas, USA, per la traduzione di poesie globali in arabo, francese e italiano. Taghrid è stata onorata con il Premio Internazionale Poet Zhen Xin nel 2022 e 2023 ed è stata premiata con il “Premio World Leaders” tra 140 personalità globali da WORLD GALA e il SAHITO INTERNACIONAL AWARD FOR LITERATURE “VINCITORI DEL PREMIO GIURIA PER LA LETTERATURA 2023”. Ha ricevuto lo Scudo per l’Eccellenza Giornalistica dal Nile and Euphrates Paper Magazine nel 2022 e 2023. Taghrid è stata anche riconosciuta con certificati onorari come giornalista da Mubadara Magazine, Mirror of International Life Agency e Innovators Magazine. I suoi scritti fanno parte di diverse riviste nazionali e internazionali, giornali, riviste e antologie. Le sue poesie sono state tradotte in 47 lingue, studiate da critici letterari e trasmesse su stazioni radio internazionali. Parla cinque lingue.
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Taghrid Boumeri e le sue poesie, pubblicazione di Elisa Mascia da San Giuliano di Puglia -Campobasso