Fabio Petrilli presenta la prima Silloge poetica ” Di luce compressa” della poetessa – scrittrice Viola Bruno, di Elisa Mascia

Foto cortesia di Viola Bruno

” Fabio Petrilli presenta la prima silloge poetica ” Di luce compressa ” della poetessa/ scrittrice  Viola Bruno

BIOGRAFIA
Viola Bruno ha quarantadue anni e vive in Maremma.
È cresciuta in riva al mare: non potrebbe vivere senza la sua voce, senza la sua consolazione. Oltre alla poesia,
ama la musica, la fotografia, la letteratura, l’arte in ogni sua forma: è costantemente in cerca di tutto ciò che
dentro scavi, che funga da specchio e carrucola nel pozzo, che porti buio e luce in parti uguali, che smuova
l’anima e la pancia. I suoi versi sgorgano da un percorso di analisi che le ha consentito di raggiungere molte
consapevolezze, di soffermarsi sulle emozioni, di dar loro un nome, di cercare finalmente le parole per
esprimerle: di trovare la sua voce. Una morte e una nascita in un unico anno. Un cambio di pelle, un abito
nuovo, essenziale. Una danza d’equilibrio nuovo di zecca, delicato, da rafforzare. La scrittura, dunque, un
processo di trasformazione dei singhiozzi dell’anima, esumati da remoti di dolore, spolverati, abbracciati con
la compassione del naufrago verso lo scheletro della zattera che l’ha messo in salvo, verso gli inconsapevoli
carnefici: se stessa, in primis. La poesia un mezzo, un inizio, una possibilità, una pace, un balsamo, una ferita,
un grido, un sussurro, un silenzio.
Questa è la sua prima silloge, finalista al premio Pietro Carrera 2023. I suoi versi sono contenuti anche in tre 
antologie pubblicate da L’inedito Letterario: I segreti delle piccole cose, Poesie d’amore e Fiumi di parole d’amore.

Poesie di Viola Bruno, tratte dalla silloge “Di Luce Compressa”

(L’inedito Edizioni – Collana Minimalia, 06/2023 – Prefatore Fabio Martini)

Confondo l’anima col corpo

Confondo l’anima col corpo
il mio con la tua
col tuo la mia
intreccio
che a sutura corrisponde
racchiude il senso
l’origine e il punto
infinito e istante
unico scatto
sovverto la tua convinzione
– e la mia
che ieri e domani siano luoghi:
non c’è che ora e qui
dove tutto si annulla
e di continuo rifiorisce.

Del Dolore ditemi, Signori

Ditemi Signori, dite 
se riconoscete questa lama
che di luce compressa
da fessura taglia
Ditemi
se da lì vedete
spalliera o corrimano liso
per appoggiar la mano
per riprender fiato
per fermare il capogiro
Ditemi oltre,
concederanno le palpebre
agli occhi di rialzarsi
se cadrà un attimo lo sguardo
a toccar terra
oppure di pietra secca si faranno?
Dite ancora, dite
si scioglieranno poi le lacrime,
o diventeranno verde sale,
come rubinetti
nelle località di mare?
Scenderà la febbre, dite
con qualche pianta o magia antica,
basterà acqua gelida
sui polsi sulle tempie,
perché dal corpo l’anima si scuota?
Ditemi, se lo sapete, dite.
Sfioratemi le spalle
e poi, di grazia, dite
se cicatrici delle ali mie
sentite.

In ogni possederci c’è l’eterno
Se probabilità fosse certezza, amore mio
se il tempo non foss’altro che un segmento
non potrei che confermare la paura
ma sento che ogni istante ha un solo senso
di me di te che adesso siamo uno
e non c’è giorno in più che pesi all’uno
senza che l’altro aggiunga uno spessore
per impinguare il conto in comunione:
in ogni possederci c’è l’eterno
e senza che sia fine so già dire:
non è tanto la morte una livella,
ma l’amore.

PREFAZIONE A CURA DI FABIO MARTINO (EDITORE DE L’INEDITO EDIZIONI)
Viola Bruno è un’autrice particolare. Tinte scure, quasi nere, grigio cenere e vetuste condizioni sono quelle della sua poesia. In un’altalena di parole, di rime alternate a volte senza un controcanto rimato, nel tentativo infinito di riemergere dal fondo e di non subir retaggi delle mal condizioni. Questo scrivere racconta i poeti e delle loro altre sensazioni profonde, i sentimenti umani: Pozzi, Pavese, Sbarbaro, Luzi, a volte Sanguineti – quando il verso non lo tiene – e poi l’emozione dei greci e la profondità della poesia Classica e Middle Europa. La scrittura in un processo di trasformazione di singhiozzi remoti di dolore, spolverati e abbracciati con la compassione del naufrago verso il tronco che galleggia visto come zattera di salvezza. E poi la morte e la nascita in un cambio di pelle, quasi un abito nuovo, un essenziale con cui darsi una nuova ventata di profumo, una danza, un equilibrio nuovo di zecca,  delicato, a rafforzare una sfumata di nera fuliggine su color sparso di cipria e sorrisi sottesi ma inesistenti. La poesia come un mezzo, un inizio, una possibilità, una pace, un balsamo, una ferita, un grido, un sussurro, un silenzio. E poi il senso di abbandono, l’essere abbandonati, l’aver abbandonato, l’abbandonarsi stesso, in un canto dal buio corale, prismatico, aggrappato ad una luce: l’unica dietro la crepa del muro. Come ugola distesa all’accecante penombra. Una pesca nel pozzo, mostri ancestrali portati a galla dall’abisso dell’anima e faticosamente addomesticati, accolti, compresi, infine amati. Una scalata in direzione della luce, la fiducia in essa e l’emersione alla fine, l’oasi di pace in cui potersi riposare almeno per un centinaio di pagine di versi diversi e diametralmente opposti al comune vissuto quotidiano, o forse no. Forse il vissuto costante di tutti noi, che sorridiamo per non piangere soli davanti allo specchio prima d’uscire ancora una volta appena fatta colazione.
Buona lettura a tutti e viva L’Inedito Letterario.
Fabio Martini

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Fabio Petrilli presenta la prima Silloge poetica ” Di luce compressa” della poetessa – scrittrice Viola Bruno, di Elisa Mascia

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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