Il poeta Fabio Petrilli presenta Paola di Toro, di Elisa Mascia

Foto cortesia di Paola di Toro

Fabio Petrilli presenta la silloge poetica ” Stato Liquido ” della poetessa Paola di Toro .

Biografia

Paola di Toro (Campobasso 1975), ha studiato e vive nella città dove è nata. Dopo gli studi classici e la laurea in Giurisprudenza, si specializza in criminologia frequentando un master e un corso, nei quali, oltre alle conoscenze del settore, si rafforza l’interesse per la scrittura e per la poesia. Entrambi strumenti inequivocabili, capaci di affinare sensibilità e lucidità nella decodificazione dei fenomeni sociologici. Dopo brevi esperienze giornalistiche, partecipa a progetti e ricerche, soprattutto nell’ambito delle problematiche del mondo minorile e della violenza di genere. Scrive articoli su giornali locali. L’amore per la scrittura, in particolare quella poetica, tenuto come passione personale e supporto del tutto privato, viene esplicitato solo in seguito ad una raggiunta consapevolezza, partecipando a premi e concorsi letterari. Riceve menzioni e segnalazioni “per un’autenticità, senza calcoli o aridità concettuali”, è sul podio con “Qui ed ora”, al concorso internazionale di poesia Metamorfosi, e con “Corpo apparente”, al concorso letterario Genius Loci.

Liquido primordiale

di Francisco Soriano

Non vi sono oceani o terre o luoghi in cui, la poesia di Paola di Toro, non ci abbia condotti: il filo rosso consiste in un elemento liquido fattosi necessità primordiale. Nel componimento-esergo “Blu” l’intento si svela sin dalle prime parole, in un cammino iniziatico verso i meandri del nonostante/tutto: “Se per un attimo solo / riuscissi ad immergermi / nell’oceano della sera, / come tutte le cose terrestri, / ora bagnate d’oltremare, / e diluire le grida, il clamore, i battiti / trovare i fondali del silenzio / una quiete d’abisso. / E invece risalgo la corrente /vengo a galla, annaspo. / La mia inquietudine è schiuma/ sulle creste ripide delle nuvole //.

Per un attimo, tuttavia, le vicende sembrano estinguersi sulla battigia dove il corpo “concavo”, trascinato dalle correnti, si trasforma in guscio “scarno e assoluto”. Ma la vita detiene il suo fascino fatto di arcani e diaspore dove la terra promessa, che siano cieli o territori inusuali, sembra attenderci immota. Lo svolgersi è suono di sottofondo, mai mareggiata tempestosa, forse ungarettiana metafora di una vita fragile, appena raccolta in un etereo pensiero: “Si sta in questo modo / nei giorni di nebbia, / svaniti e defilati / infilati nel vapore / in un pensiero //.

Tutto si svolge nel segno della metafora, dove ogni sonorità è misurata, in lamine orizzontali, rettilinee, armoniche: “dimoro / nel grembo sottile / del sibilo //. I luoghi sono quelli del disincanto, abitati dal vuoto, dal silenzio, dalle parole mai pronunciate, dai dissidi che, consapevolmente, si alternano in sofferenze taciute per troppo tempo.

Il corpo è forse il limite al liquido divenire di/in ogni cosa, difficile “addomesticarlo” all’immobilità, al sonno, allo scroscio, al lucido di una lacrima, gettato dalle nuvole all’improvviso, infine adagiarlo su una crepa bianca. E questa dimensione sensuale e tremante al tempo stesso, fa emergere il senso di distacco in cui solo un “alfabeto onirico / dove il silenzio è assonanza / e ogni transitivo tenerezza // spiega l’andamento delle cose.

La poesia di Paola di Toro si veste del volo di una farfalla, batte le ciglia sul disordine del mondo, si aggrappa con estatica tenerezza al disagio delle vertigini. Coraggiosa nel fluire di tutto ciò che sembra passarle accanto, rimane all’ascolto dell’unico miracolo possibile: il suono delle parole. Così, nell’attesa della domenica, quando si “indossa l’inezia dell’alba”, la poeta assolve la vita tracciando una “dritta riga, con una voluta, un raggio senza arrivo”.

È forse il desiderio di un eterno respiro la meta prediletta contro il destino “incastonato”. È fra le spire della madreperla che Paola di Toro intende varcare le soglie del dilemma.

Paola di Toro

Stato liquido, Delta3Edizioni, 2022

Poesie

– RESPIRO

Rimango col mucchio esatto

della mia esistenza

oggi che abbocco l’aria

a dosi esigue,

raggomitolo fili sottili di respiro

e sto tutta dentro ad uno spazio minuto.

Il mio peso netto è tutto qui

senza il calibro dei pensieri.

Struttura asciutta, essenziale

in stato di conservazione.

Il vento invece, respira ampio

col suo petto di spire,

nutre in larghezza,

gonfia ed impazza

qualcosa tra gli infissi,

che non riconosco.

– CORPO APPARENTE

Sono un corpo concavo

gettato sulla battigia

dalle correnti.

Un guscio scarno e assoluto.

Sono un’oasi momentanea

sbeccata

uno scrigno rotto

dove declina gli echi

il vento.

Le tramature

tutte

dell’azzurro.

Riposo in quel che rimane

di me.

Nella mia parte dura

fatta impronta e fossile.

Da qualche parte è la vita

il tormento molle

viscerale

la fame,

la sete,

io e te.

– MANI

C’è sempre un nodo

devoto e carnale.

Ora che sono solida

tutta angoli, smussature

certezza di roccia.

Non tremo di dolore

per le spine.

Ci sono le mani,

questo inchinarsi l’una nell’altra.

Ringraziarsi, aggrapparsi, amarsi.

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Fabio Petrilli presenta la Silloge poetica ” Stato liquido” della poetessa Paola di Toro, di Elisa Mascia

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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