Il poeta Fabio Petrilli presenta la poetessa Giulia Sonnante, di Elisa Mascia

Dalla Silloge poetica “Potevo dirtelo soltanto così” leggiamo tre poesie

Potevo dirtelo soltanto così

Giulia Sonnante

Stralcio della Prefazione di

Ivano Mugnaini

Le poesie di questo libro erigono ponti e tracciano strade. Soprattutto tra luoghi, tempi e persone che a rigor di logica non sarebbero collegabili, non dovrebbero avere, per le leggi della fisica, punti di connessione. La poesia però non si cura della logica e la fisica la trasforma, la crea e la distrugge, la distrugge e la ricrea ex novo. In “Potevo dirtelo soltanto così”, la prima traccia di questa “dislocazione” è rilevabile a partire dal titolo. Per riuscire a esprimere qualcosa che non si potrebbe e/o non si dovrebbe dire, è necessario spostare l’asse semantico (e di conseguenza l’asse del mondo, l’intero pianeta minuscolo, immenso e immensamente complesso chiamato Terra). Il tutto senza avere la forza di Atlante, re della Mauretania che per primo rappresentò il mondo per mezzo di una sfera e per questo motivo si diceva che portasse il cielo sulle spalle. Un poeta sa di non poter sostenere tale peso; sa che basta un granello di sabbia a schiacciare il suo universo. Ma, sa altrettanto bene, il poeta, che non può fare a meno di modificare le leggi di ciò che dovrebbe restare immodificabile ed inesprimibile. Perché ciò che sente di dovere esprimere rappresenta tutto ciò che ha e tutto ciò che è. Di conseguenza fa ricorso a un trucco: nell’atto di ammettere di non potere dire in realtà dice tutto, andando oltre i muri e il filo spinato di ogni secolo, di ogni guerra, di ogni odio, di ogni silenzio. Il trucco correlato, anch’esso fondamentale, è espresso da Giulia Sonnante nel sottotitolo della raccolta “Poesie tra le righe”. Un po’ come alludere, come in una sciarada, a ciò che non si vede con uno sguardo immediato, un po’ come l’inchiostro usato da antichi cospiratori, quelli che si scambiavano frasi in codice che i nemici e i carcerieri non dovevano essere in grado di decifrare. Accade allora, nella poesia della Sonnante, che la “metafora” non sia soltanto una tecnica, ma sia l’essenza della poesia stessa, la trasposizione dall’indicibile in direzione dell’esprimibile, la trasformazione dell’impossibile nel possibile. Nell’ambito di ciò che si colloca “tra le righe”. Ma in fondo, in poesia (e forse non solo in poesia) ciò che si colloca e ha vita tra le righe è tutto. È il tutto.

Tratto da: Nota di Antonella Vairano

Credo che la poesia abbia bisogno solo di pane e di uomini che hanno benedetto il cuore, e nella poesia della Sonnante trovo intera la densità della vita e dell’amore e l’anima non si distrae mai.

La natura della scrittura è sismica pur lasciando le ‘cose’ immobili, e la resa tra ragione e passione, che spesso emerge dai versi, è solo apparente, poiché altro non è che vitalismo vigorosissimo, di parole che sanno guardare l’universo con il coraggio degli eroi e con la probità degli umili che sanno costruire solidamente senza vanti e promesse.

3 Poesie (tratte da Potevo dirtelo soltanto così – poesie tra le righe – Talos Editore, Cosenza, 2023)

Notturno

Ti amo così

appena voltato l’angolo.

Sono forme primordiali di vita,

atomi aggregati

in un liquido viscoso

notturno.

Ma io voglio davvero aiutarti

nella dura battaglia, darti il fianco

far perire il brando al brandir la lama.

C’è troppo vento e stanche ossa

per restar ritti.

Ma guerriero inetto sono che

si ripara dietro sé stesso.

Poi la sera arriva,

se tu sapessi

ascoltarla come la sento io!

Dimmelo. T’infurieresti.

Ginocchio nell’incavo del ginocchio

braccia chiuse sul cuore ed io che

dimentico il mio nome e ritrovo

il tuo.

Le luminarie

Voi, se avete qualcosa,

uscite a veder le luminarie che

sono sempre tristi.

Come sono le reti dei pescatori?

– domandava Pablo Neruda –

Tristi, rispondeva il postino.

Così io, le luminarie sono tristi,

sbavano luce

dagli angoli della bocca

perché non possono piangere.

Ed allora, tornate indietro

ripercorrendo la stessa via

rasentando lo stesso muro

nelle vostre giubbe

di piuma d’oca.

Non potete reggere

il peso delle luminarie e

l’aria è gelida

sulle tempie rasate.

Ed io, poi, un’altra volta,

poserò la guancia

sul cuscino

bianco come i bambini che

non sono stati

alla festa.

I girasoli

Non voglio che tu legga

le mie poesie,

me ne vergogno.

Ed hai sorriso dicendomi che

è vero, vorremmo che

nessuno mai le leggesse.

Che giocassero, libere e scabre,

ma nel cortile dabbasso

o nell’atrio sinistro

del cuore.

Vorremmo metterle a riparo

da brucianti venti e glaciali soli

nell’ignoto viaggio d’andata.

Ma io, no.

Vorrei sentissero

gelidi fragorii sul dorso nudo,

vorrei soffiassero

al sole di luglio, persiane

serrate e livide del pomeriggio.

Vorrei perdessero briciole

dalla bocca smodata e

debordante di risa,

vorrei fossero rovesciate

e amate lì, sopra un letto d’alba.

Vorrei corressero così forte

da sciogliere tutti i versi come lacci,

le parole come stretti gambali,

i punti come fermagli e

le paure come fosse.

Vorrei guardassero

ogni volta

negli occhi come girasoli

di fronte

a qualunque sole.

Breve Biografia

Giulia Sonnante (1973) vive a Castellana Grotte, cittadina del sudest barese, nota per le sue incantevoli grotte di origine carsica.

Anglista, traduttrice e counselor, traduce testi dall’inglese e dal francese nel registro psicologico e/o letterario.

Scrive sul Blog Circolo letterario Vento Adriatico, ideato da Antonella Vairano.

“Potevo dirtelo soltanto così – Poesie tra le righe” edita da Talos Edizioni, Cosenza, 2023, è la sua prima raccolta poetica.

Foto cortesia di Giulia Sonnante

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Evento culturale – Fabio Petrilli presenta la poetessa Giulia Sonnante, di Elisa Mascia

Pubblicato da elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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